Il ruolo dell’insegnante di yoga: responsabilità, relazione e adattamento

Il ruolo dell’insegnante di yoga: responsabilità, relazione e adattamento 

centro scuola yoga milano nord villapizzone

Insegnare yoga significa stare dentro una relazione, senza trasmettere una forma perfetta. 

Un po' come fanno i genitori, insegnare yoga significa spiegare, offrire, proporre e lasciare che ognuno cammini i propri passi senza sentirsi in obbligo o in dovere di seguire delle orme. 
La tradizione è importante, ma chi pratica yoga deve stare nel suo percorso, nel suo cammino, nel proprio corpo e per quanto ci siano similitudini, ogni percorso è unico, personale e speciale. 

L’insegnante non è un modello da imitare, né un punto di arrivo.
È una presenza che accompagna, osserva, propone.

Questo ruolo porta con sé una responsabilità sottile: quella di non sovrapporsi all’esperienza dell’altro..

RESPONSABILITA' SENZA AUTORITA' 

La responsabilità dell’insegnante di yoga non nasce dal sapere di più.

Nasce dal sapere quando parlare e quando tacere, cosa dire e come dirlo. Essere insegnanti è diverso da interpretare un ruolo. 

Significa:

  • - riconoscere i limiti della pratica

  • - rispettare la storia di chi pratica

  • - non promettere trasformazioni rapide

  • - creare uno spazio sicuro, non performativo

In questo senso, insegnare yoga è prima di tutto un atto di attenzione e di cura verso gli altri.

 

LA relazione COME PARTE DELLA PRATICA

La relazione fa parte della pratica. Per questo nel nostro centro yoga a Milano Nord Villapizzone abbiamo scelto di offrire la possibilità di provare più stili e più insegnanti: essere in sintonia, vibrare sulla stessa frequenza, è molto importante.
La relazione con l'insegnante non è un elemento accessorio, è parte della pratica stessa.

Nel tempo, la continuità permette all’insegnante di:

  • - osservare i cambiamenti

  • - adattare le proposte

  • - riconoscere i momenti di fragilità o di forza

 

- incoraggiare o rallentare l'impeto
Questo è particolarmente vero nei centri yoga di prossimità dove la pratica si intreccia con la vita quotidiana.

Adattare non significa semplificare

Adattare la pratica vuol dire renderla possibile: ogni corpo, ogni stagione, ogni momento chiede qualcosa di diverso e conoscere e prendersi cura delle persone che praticano con noi è alla base del cammino che proponiamo alla scoperta dello yoga. 
Osserviamo, proponiamo. Ascoltiamo le parole, cogliamo gli sguardi, percepiamo lo sforzo e silensiosamente modelliamo la pratica perché sia di ispirazione e di riflessione. 

 

E' in questo spazio di adattamento che lo yoga resta vivo. 

Namaskar  🙏

Jyoti