L’autunno e il movimento di Vāta

Ayurveda stagioni vata dosha autunnoSettembre ci invita al passaggio: da un’estate ancora viva alla promessa dell’autunno.
Le date ci ricordano che esiste un autunno meteorologico, che inizia il 1° settembre, e un autunno astronomico, che arriva con l’equinozio del 22. Ma la natura non ha confini così netti: già ad agosto si osservano piccoli segni, come le formiche che fanno scorte per l’inverno.

I cicli non hanno inizio e fine precisi: si trasformano, fluiscono, si intrecciano.
Così accade per il giorno e la notte, per le stagioni e anche per le stagioni della vita umana.

In Ayurveda ogni cosa segue un ritmo: i doṣa si alternano nelle ore del giorno e nelle stagioni dell’anno.

  • Pitta domina l’estate, portando calore, luce, trasformazione.

  • Con l’autunno, emerge Vāta, dosha dell’aria e dello spazio.


Le qualità di Vāta

Vāta è secco, freddo, leggero, mobile. È connesso a rajas guṇa, la forza del movimento. Questa energia, se non è direzionata, può portarci instabilità: da un lato insonnia, iperattività, ansia; dall’altro apatia e letargia.
La chiave sta nello scegliere come e dove orientare il movimento.


Come sostenere Vāta in autunno

In questa stagione tutti possiamo prenderci cura di Vāta, con gesti semplici che migliorano la qualità della vita:

  • rallentare i ritmi, concedersi pause e concentrazione
  • nutrirsi con cibi caldi, morbidi, oleosi e nutrienti: zuppe, minestroni, verdure a radice
  • condire con ghee, preferendo i sapori dolci, acidi e salati
  • mantenere pasti regolari e orari fissi
  • bere tè di zenzero fresco con un filo di miele per sostenere Agni, il fuoco digestivo
  • evitare cibi freddi, crudi, ghiacciati, così come spezie troppo forti, tè nero molto concentrato e caffè
  • dedicarsi a bagni caldi e automassaggi con olio caldo

La pratica yoga per l'autunno

Lo yoga può diventare un rifugio e un radicamento. La pratica consigliata in questo periodo è dolce, stabile, accogliente:

  • posizioni in quadrupedia o sedute, che radicano e calmano

  • torsioni che scaldano e sostengono il fuoco interno

  • aperture del cuore che aiutano a ritrovare fiducia e spazio interiore
    puoi praticare delle sequenze di due o tre posizioni dolcemente dinamiche, con un ritmo lento e rassicurante, in accordo con il tuo respiro 

Autunno è il tempo dell’aria e del movimento.
Se sappiamo ascoltarlo, può insegnarci ad accogliere il cambiamento senza perderci, a muoverci con direzione, radicamento e presenza